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Al Teatro Pime il Gospel arriva fino in Bangladesh

Il 17 dicembre 50 coristi di Cluster guidati da Piero Basilico cantano a sostegno dei missionari

Arriva il Natale e al Teatro Pime arriva il Gospel.

È ormai una tradizione lo spettacolo che la Scuola di musica Cluster di Milano prepara per sostenere il Centro Pime, regalando una doppia replica di brani coinvolgenti che spaziano dal gospel fino al pop, al jazz e al musical.

Un’esperienza travolgente di suoni, colori, parole e soprattutto grandi cori che rievocano l’ispirazione religiosa degli schiavi che nei campi di cotone degli Stati Uniti cantavano per darsi coraggio e alimentare la speranza. Gospel infatti significa Vangelo, Buona Novella. Dire Gospel è dunque annunciare il Natale.

Il ricavato dei biglietti andrà a sostenere il Centro Pime che con la sua attività promuove e supporta in tutto il mondo l’impegno dei suoi missionari, spesso nelle zone più difficili e dimenticate.

Il focus del Centro Pime per il 2024 sarà sul Bangladesh dove i missionari sono presenti dal 1855: una storia di amicizia e legami molto lunga e ricca di storie da raccontare che Andrea Zaniboni, direttore artistico del Teatro Pime, presenterà tra un brano e l’altro durante l’evento.

“Sant’Agostino diceva che chi canta prega due volte – afferma Piero Basilico, maestro e direttore del coro gospel di Cluster, fondatore del Bruco Gospel Choir e direttore artistico della Feder Gospel Choirs – ed io mi ci ritrovo in questa definizione. Il Gospel è fatto di preghiere cantate, a volte intime, molto spesso gioiose. A volte addirittura accade, principalmente nella tradizione afroamericana, che il direttore di coro sia anche il leader spirituale del gruppo: il coro Gospel come Community Choir.

Personalmente sono molto felice di questa collaborazione con il Teatro Pime perché il coro è un insieme vivente di sentimento ed energie e mi piace che esse vengano spese a sostegno delle opere missionarie. Quest’anno poi ci sarà anche una grande novità: poteremo sul palco la nostra storica band con musicisti straordinari quindi l’evento sarà ancora più coinvolgente.”

“Io ringrazio Vicky Schaetzinger, direttrice della Scuola di musica Cluster di Milano – afferma Zaniboni – perché nel suo immaginare vulcanico ha sempre avuto a cuore questa idea semplice e vincente: la musica fa bene, la musica è azione, la musica è vita. Con questo spirito, in questi anni, abbiamo sperimentato tante forme di collaborazione che unissero arte e solidarietà, canto e missione, spartiti e giustizia sociale. Addirittura siamo riusciti a mandare in Cambogia, nelle nostre missioni, maestri e musicisti Cluster, un’esperienza davvero toccante.

Questo progetto del Gospel natalizio al Teatro Pime è un appuntamento atteso che ha proprio questa sensibilità: se insieme possiamo pregare e cantare, allora insieme possiamo sperare e impegnarci per un futuro migliore. Così vogliamo prepararci al Natale”.

 

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