Borse di studio

In molti Paesi dove operano i missionari del Pime le Università sono presenti solo nelle città più grandi e ricevere una formazione universitaria ha costi elevati dovuti alle tasse di iscrizione e alle spese per vivere lontano dalla propria casa.

Per questo i missionari del Pime individuano, seguono personalmente e sostengono economicamente la formazione professionale e universitaria di ragazzi e ragazze particolarmente bisognosi e meritevoli, che altrimenti non avrebbero la possibilità di accedere a studi superiori.

Con una donazione ai fondi delle borse di studio, parteciperai alla formazione delle future generazioni di diplomati e laureati dei Paesi dove sono presenti i missionari del Pime.

Grazie a te, le future società africane, latino-americane, asiatiche potranno fare affidamento su giovani generosi e competenti, in grado di contribuire allo sviluppo delle proprie comunità e del proprio Paese.

Per contribuire a questa importante opera formativa puoi scegliere di donare qualsiasi importo per il fondo “Borse di studio per universitari” (S021) oppure di  sostenere un singolo studente universitario, di cui ti verranno fornite informazioni precise e aggiornamenti periodici, versando una quota annuale che varia dai 500 ai 1.500 euro all’anno a seconda del Paese, dell’Università frequentata e del corso di studi, e che andrà a coprire le spese necessarie quali tasse di iscrizione, libri, trasporti, vitto e alloggio.

Contatta l’Ufficio Aiuto Missioni (02.438221 uam@pimemilano.com) per iniziare a sostenere un singolo giovane universitario in missione oppure sostieni il fondo S021- Borse di studio per universitari.

S021 Fondo per studenti universitari

La formazione universitaria e, di conseguenza, la preparazione dei giovani come futuri professionisti è uno dei campi in cui i missionari del Pime si impegnano per migliorare le situazioni socio-economiche del Paese in cui sono stati chiamati a operare.

Le borse di studio della Fondazione Pime per studenti universitari hanno come fine quello di offrire ai giovani dei Paesi di missione l’opportunità di diventare artefici dello sviluppo della propria nazione di origine. Le richieste degli universitari vengono presentate alla Fondazione Pime dai missionari del Pime che li conoscono e li seguono personalmente, e garantiscono quindi che si tratta di studenti bisognosi e meritevoli.

L’importo necessario per coprire in gran parte le spese di un universitario/a varia a seconda del Paese e della facoltà, ma si aggira tra i 500 e 1.500 euro.

S111 Borse di studio "Matteo Cavenaghi"

La Fondazione Pime e la famiglia Cavenaghi hanno dato vita insieme al progetto borse di studio “Matteo Cavenaghi”, per onorare la memoria del figlio Matteo, tragicamente scomparso il 6 ottobre 1997, e per mantenere vivi i suoi ideali di amore e di solidarietà umana.

La formazione universitaria e, di conseguenza, la preparazione dei giovani come futuri professionisti è uno dei campi in cui i missionari del Pime si impegnano per migliorare le situazioni socio-economiche nei Paesi in cui sono stati chiamati a operare.

Le borse di studio “Matteo Cavenaghi”, che attualmente sostengono studenti universitari in Bangladesh, Cambogia e Camerun, hanno come fine quello di offrire istruzione e formazione ai giovani delle terre di missione perché possano diventare artefici dello sviluppo dei propri Paesi di origine.

S122 Borse di studio "Francesco e Maria Cataldi"

Il progetto delle Borse di Studio nasce perché l’istruzione e la formazione sono elementi fondamentali per migliorare le condizioni di vita dei giovani del sud del mondo e quelle dei Paesi dove vivono.
La Fondazione Pime ha dato vita a questo progetto, insieme a Giovanni Cataldi, per onorare la memoria dei suoi genitori Francesco e Maria Cataldi, deceduti a ottobre e dicembre 2011 dopo 47 anni di vita passata insieme.
Il progetto pone le proprie fondamenta sui seguenti principi universali:

  • Il modo migliore di alleviare la povertà globale è attraverso l’educazione universale.
  • Investire nell’educazione ha un impatto positivo sullo sviluppo a lungo termine delle comunità locali.
  • L’istruzione è uno strumento che rende liberi, cancella le disuguaglianze sociali, rende possibile difendersi dalle ingiustizie.
  • L’istruzione e la formazione sono le armi più potenti per cambiare il mondo.

Le borse di studio “Francesco e Maria Cataldi” attualmente sostengono studenti universitari in Bangladesh, Cambogia, Filippine, Papua Nuova Guinea e Thailandia.

Borse di studio "Enzo Bianchi e Antonietta Reali"

La formazione universitaria e, di conseguenza, la preparazione dei giovani come futuri professionisti è uno dei campi in cui i missionari del Pime si impegnano per migliorare le situazioni socio-economiche del Paese in cui sono stati chiamati a operare. Le borse di studio della Fondazione Pime per studenti universitari hanno come fine quello di offrire ai giovani dei Paesi di missione l’opportunità di diventare artefici dello sviluppo della propria nazione di origine.
In Cambogia e Bangladesh la Fondazione Pime sostiene questo progetto di Borse di studio in memoria di Antonietta Reali ed Enzo Bianchi, per il valore da loro attribuito allo studio e alla conoscenza.