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Sudafrica, liberi e diseguali

A trent’anni dalle prime elezioni democratiche, quelle che sancirono la fine dell’apartheid e il trionfo di Nelson Mandela, il Sudafrica si prepara a un voto importante, che potrebbe portare a una battuta d’arresto per il partito simbolo del nazionalismo nero. Ma che cosa ne è, oggi, delle speranze del Paese arcobaleno?

Il missionario scalabriniano Filippo Ferraro ci accompagna alla scoperta della nazione che, pur essendo la più sviluppata del continente, è anche la più diseguale al mondo, con una piccolissima élite molto ricca e una grande fetta della popolazione che continua a vivere in immense township. La scommessa, per chi governerà, resta un’istruzione di qualità per tutti.

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