Trafficati, imprigionati e costretti a mettere in atto le truffe on line che finiscono sui nostri cellulari: sono i nuovi schiavi dell’era digitale, citati anche da Papa Leone nella sua enciclica “Magnifica Humanitas”. Nel Sud-est asiatico sono centinaia di migliaia le persone rinchiuse negli “scam center”, cittadelle della truffa gestite da cartelli criminali. Il racconto di Mechelle Moore della ong Global Alms, che opera con le vittime di tratta sul confine tra Thailandia e Myanmar, per aiutarle a tornare alla vita.