Kohsla è un villaggio rurale nel sud della Cambogia. Molti residenti migrano verso la città per cercare impiego e lasciano i propri figli alle cure dei nonni, in assenza di scuole o asili.
Non esiste un vero e proprio edificio che ospiti la scuola materna: per rispondere all’esigenza delle famiglie di accudire i loro bambini (attualmente in 29 frequentano l’asilo), e per fornire loro l’opportunità di stimoli educativi e sociali adatti al loro sviluppo, nel 2008 sono state costruite due stanze, adiacenti alla chiesa, che le maestre a volte usano per svolgere alcune attività. Queste stanze però risultano piccole e inadatte a ospitare i bambini.
Il progetto di padre Giovanni nasce con l’idea e la forte volontà di costruire un nuovo asilo, adeguato alle attività educative, che possa ospitare un maggior numero di bambini e possa essere utilizzato anche per altre attività formative e sociali (doposcuola, biblioteca) garantendo così un’educazione infantile di qualità.

