La precaria situazione socio-politica del Myanmar ha costretto più di un milione di persone a vivere da sfollati a causa del dilagare del conflitto nel Paese. Sempre più bambini e ragazzi abbandonano la scuola: alcuni perdono il loro diritto all’istruzione, altri sono in fuga a causa di conflitti etnici e degli attacchi alle scuole. Questo progetto vuole promuovere l’istruzione e l’inserimento lavorativo dei ragazzi dai 9 ai 24 anni, garantendo il loro diritto a essere formati, sia a livello scolastico, sia umano, offrendo loro la possibilità di riprendere gli studi ed essere seguiti e accompagnati.
In alternativa alla scuola tradizionale, considerando i percorsi di vita e scolastici turbolenti dei giovani, si è scelto di realizzare le attività in centri educativi (Dayamit Community College, il centro Nghet Aw San Boys e la Htauk Kyant Training School for Girls) tramite corsi più flessibili e un accompagnamento più attento e costante. Tenendo conto della situazione di fragilità in cui si trovano bambini e ragazzi, il progetto prevede anche controlli medici mensili, supporto psicologico ed esperienze di aggregazione e svago attraverso lo sport e la musica.

