La città di Chiang Rai, nel nord della Thailandia e al confine col Myanmar, è diventata negli ultimi anni un crocevia per molti migranti che, provenienti dal Myanmar, arrivano nel Paese in cerca di una vita migliore.
Il numero è in continua crescita, soprattutto dopo il colpo di stato in Myanmar e le repressioni: le famiglie scappano in cerca di più sicurezza e stabilità o per un ricongiungimento familiare.
Quasi sempre chi arriva illegalmente in Thailandia non trova lavoro, e anche quando lo trova è mal pagato; di conseguenza i bambini non hanno accesso all’istruzione e le persone malate e anziane non hanno assistenza sanitaria nè sociale e spesso sono abbandonate. Queste persone vivono nel “limbo” dell’illegalità e ai margini della società.
Da questo grande bisogno di intervento e di aiuto nasce il progetto di p. Raffaele: inclusione sociale delle famiglie migranti nella provincia di Chiang Rai.
Il progetto, oltre a corsi di lingua thai per adulti e bambini, garantisce sostegno sociale e supporto psicologico, un aiuto per inserirsi nella cultura e società thailandese, senza rinnegare le proprie origini.

