il progetto mira a dare supporto scolastico a 220 ragazzi in due città della Tunisia, Tozeur e Tunisi, organizzare incontri regolari con i genitori, creare campagne di formazione su diverse tematiche come i diritti dell’infanzia, la comunicazione non violenta e la protezione ambientale. Inoltre verrà organizzato un doposcuola per 120 ragazzi l’anno a Tozeur, e un corso di educazione digitale per 100 ragazzi a Tunisi. Tutto questo senza trascurare l’importanza di fornire un sostegno psicologico e sociale.
In Tunisia, dato il delicato contesto politico e culturale del Paese, fratel Marco e i missionari che operano insieme a lui, con la volontà di intervenire in modo adeguato a sostegno dei reali bisogni delle comunità locali collaborano con la realtà locale “Amal pour la famille et l’enfant“. In Tunisia il sistema scolastico è di qualità, ma il tasso di abbandono scolastico è molto alto, in particolare tra i 12 e i 16 anni, a causa della povertà e del crescente disagio psicologico tra i giovani (depressione, attacchi d’ansia). In seguito agli attacchi terroristici del 2010 e all’epidemia Covid19, il grande calo di attività economiche ha aumentato drasticamente il tasso di disoccupazione giovanile e di abbandono scolastico tra i più giovani.
Il progetto di fatel Marco è volto a contrastare la dispersione scolastica e l’emarginazione sociale dei giovani e sensibilizzare i giovani, i bambini e le famiglie sui loro diritti e responsabilità civica.

