di Veronica Rimoldi e Adriano Pastori
Ufficio Aiuto Missioni di Fondazione Pime
dalle Filippine
Il nostro viaggio nelle Filippine è iniziato con grande curiosità. I primi giorni sono stati intensi e ricchi di incontri emozionanti, tra piogge torrenziali, accoglienze calorose e storie che ci hanno toccato profondamente.
Il nostro primo appuntamento è stato con padre Sebastiano D’Ambra presso la Pime House di Zamboanga. Nonostante un forte temporale che ha allagato le strade ci siamo imbarcati per raggiungere l’isola di Santa Cruz, dove ci hanno accolto con danze e sorrisi i bambini della scuoletta locale. La semplicità della struttura e la gioia dei bambini ci hanno fatto dimenticare le difficoltà del viaggio. Abbiamo trascorso la mattinata con loro, e nel pomeriggio siamo tornati a Zamboanga per visitare il Silsilah Dialogue Movement e incontrare i giovani del corso teologico, un momento di grande arricchimento personale.
Il giorno seguente abbiamo visitato Zamboanga insieme a padre Nevio. Ci ha raccontato delle sue attività pastorali a sostegno dei carcerati e abbiamo partecipato alla chiusura della novena della Virgen del Pilar, un evento straordinario a cui hanno preso parte migliaia di persone (circa 10mila) e tantissimi giovani e famiglie. È stato emozionante vedere la profonda devozione della comunità locale.
Il 12 ottobre siamo tornati sull’isola di Santa Cruz con padre Sebastiano, immersi nel tema del dialogo interreligioso, che può forse apparire come qualcosa di teorico. Invece il suo impegno al Silsilah Dialogue Movement è concreto e incisivo, come dimostrano le scuole che ha fondato. I bambini del progetto Tulay Bata ci hanno regalato uno spettacolo indimenticabile, e nel pomeriggio abbiamo incontrato i giovani del College, pieni di gratitudine e determinazione nel loro percorso formativo.
Il 13 ottobre, abbiamo partecipato alla Santa Messa nella Transfiguration Parish di Zamboanga, celebrata da padre Biplob Mollick. Dopo la Messa, siamo stati accolti da bambini e ragazzi del progetto di Sostegno a Distanza, che ci hanno omaggiato con canti e danze. Successivamente, abbiamo visitato un vicino villaggio dove le condizioni di vita sono estremamente difficili, e abbiamo parlato con alcune famiglie seguite dal progetto. È stato toccante soprattutto incontrare una nonna che sta crescendo da sola la nipotina dopo la morte della madre. Questo incontro ci ha permesso di parlare con padre Biplob dei Sostegni a Distanza dei nonni e lui si è detto interessato visto che sta aiutando circa 10-15 anziani in estrema difficoltà.
Nei giorni successivi, ci siamo spostati verso le montagne dietro Zamboanga, visitando altri villaggi. Ad ogni incontro riceviamo la medesima entusiasta accoglienza da parte dei bambini, dei ragazzi e dei genitori: tutti ringraziano il Pime per l’aiuto. È stata un’occasione per capire meglio l’impatto concreto del nostro supporto, ma anche per riflettere su quanto ci sia ancora da fare per migliorare la vita di queste comunità.
Da Zamboanga a Lakewood
Un’altra tappa significativa è stata Ipil, dove abbiamo visitato la missione di padre Emerson Gazeta. La sua comunità si trova a Tiayon in una zona molto povera della periferia, ma la presenza della nuova missione, con la sua piccola chiesa e la scuola primaria, dà speranza ai bambini che vivono nei dintorni.
Il 15 ottobre, abbiamo raggiunto la missione di Lakewood, dove padre Giovanni Vettoretto opera da sei anni. Nonostante le strade siano ora asfaltate, la povertà della popolazione locale è rimasta invariata.
Qui i padri del Pime hanno avviato un asilo e un ostello per i ragazzi delle comunità indigene delle montagne, offrendo loro la possibilità di completare gli studi. La cena con i ragazzi dell’ostello è stata un momento di forte connessione, culminato in una serata di condivisione durante la quale hanno ringraziato tutti i sostenitori che dall’Italia credono in loro. E a ragion veduta: da quando esiste questo progetto sono tantissimi i ragazzi e le ragazze che hanno portato a termine gli studi superiori e soprattutto il college.
Infine, il 16 ottobre, dopo una visita ai bambini della scuola materna di Lakewood, ci siamo diretti verso i villaggi nelle zone circostanti il lago di Lakewood. I bambini delle scuole ci hanno accolto con sorrisi e canti, e la loro gioia è stata davvero emozionante. Nel pomeriggio siamo tornati verso Zamboanga da cui partiremo alla volta di Kidapawan. Muovendoci da lì da lì nei prossimi giorni visiteremo Columbio e Arakan Valley.
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