Homepage » Blog » E questo è il fiore… del Myanmar!

E questo è il fiore… del Myanmar!

Il 25 aprile l’Italia festeggia la sconfitta del nazi-fascismo grazie alla resistenza di tante donne e uomini che, a costo della vita, hanno perseguito i valori della democrazia e della libertà. Ancora oggi nel mondo ci sono persone che stanno combattendo questa battaglia, contro forme nuove e vecchie di oppressione autoritarie e dittatoriali. Uno di questi casi è quello del Myanmar.

Uno stato di cui si parla pochissimo, ma nel quale è in corso una guerra civile che ha generato migliaia di sfollati e una crisi umanitaria senza precedenti nel Paese. Una situazione dove i missionari, i cooperanti, la società civile hanno un ruolo, un ruolo preciso, ossia quello di essere costruttori di pace.

Francesca Benigno, desk officer di New Humanity International, recentemente rientrata da un viaggio in Myanmar, ci racconta come laggiù diverse persone tessitrici di comunione, tra cui anche i missionari del Pime, resistono alla violenza sfidando l’indifferenza del mondo, ripartendo dai più piccoli e cercando di curare le ferite dell’anima. Ferite profonde tanto quanto quelle generate dai campi di battaglia.

Articoli correlati

Parabole bengalesi

Pierfrancesco Corti: sempre con il Bangladesh nel cuore

Viaggio in Bangladesh

La vita è più forte