di Veronica Rimoldi e Adriano Pastori
Ufficio Aiuto Missioni di Fondazione Pime
dalle Filippine
Sulla tomba di padre Fausto
Torniamo per raccontarvi come procede il nostro viaggio attraverso le missioni Pime nelle Filippine.
Abbiamo preso un piccolo aereo da Zamboanga per Davao. Qui abbiamo incontrato padre Paul Prashant, che ci ha accolti con la sua solita gentilezza e serenità. Gli abbiamo portato i vostri saluti! Ciò che ci ha colpito maggiormente è stata la visita alla tomba di padre Fausto Tentorio, ucciso il 17 ottobre di diciotto anni fa. Dopo tutto questo tempo, tornare in un luogo così speciale è stato davvero toccante e ha avuto un profondo significato per noi.
Abbiamo avuto la fortuna di collaborare con lui e condividere molte esperienze. Era una figura importante, e tornare lì ci ha fatto rivivere tanti bei ricordi. La preghiera di padre Peter Geremia ci ha toccati profondamente: ha riassunto con grande sensibilità l’essenza di padre Fausto e ha condiviso alcuni passaggi del suo testamento spirituale che ci hanno emozionati. Questo viaggio ci ha ricordato quanto sia importante il nostro lavoro, non solo per noi e i missionari, ma soprattutto per i bambini e i ragazzi che stiamo aiutando.
Padre Peter Geremia continua a portare avanti il suo impegno, nonostante le difficoltà di movimento e un recente intervento chirurgico. Ha ottantasei anni, ma il suo spirito combattivo rimane intatto. È stato impressionante vedere come, dopo tanti anni, si ricordasse perfettamente di noi e dei nostri progetti.
I due giorni successivi li abbiamo dedicati alla visita di Columbio e poi della Arakan Valley, luoghi dove abbiamo tre progetti che toccano il cuore della comunità. Il Sostegno a Distanza a Columbio segue una ventina di giovani, ed è stato meraviglioso vedere come una ragazza che abbiamo sostenuto fin dal primo anno di scuola elementare stia ora completando l’undicesimo anno di studi. Incontrare ragazzi che sono cresciuti grazie al nostro aiuto è una gioia indescrivibile. Ci hanno accolto indossando i loro costumi tradizionali e hanno danzato per noi, regalandoci momenti di pura bellezza.
Nella Arakan Valley
La visita alla Arakan Valley ha avuto un significato ancora più profondo, poiché siamo tornati nei luoghi dove abbiamo vissuto momenti indimenticabili con padre Fausto Tentorio e dove è stato ucciso in un attentato. Nel punto dove è avvenuto l’attacco è stato costruito un altare in suo onore, e rivedere quei luoghi ha riacceso ricordi forti e commoventi. L’accoglienza è stata calorosa, con danze tradizionali eseguite dai Visaya e dai Manobo, che hanno camminato per ore per venire a incontrarci.
Uno dei momenti più emozionanti è stato l’incontro con il responsabile della scuola, un giovane che abbiamo sostenuto attraverso il progetto di Sostegno a Distanza. Abbiamo registrato delle testimonianze video che porteremo con noi, per mostrare l’impatto del nostro impegno. È un’esperienza che riempie il cuore e ci fa capire che il nostro lavoro, nonostante le difficoltà, sta davvero portando frutti concreti.
Ogni volta che vediamo i ragazzi riuscire a completare gli studi ci ricordiamo perché facciamo questo lavoro. I Manobo, con le loro risorse limitate, ci mostrano il valore dell’istruzione. È incredibile pensare che una ragazzina che non aveva possibilità di studiare, grazie al nostro sostegno possa diventare un’insegnante d’inglese! Ogni sforzo e ogni difficoltà che affrontiamo vengono ripagati dalla consapevolezza di contribuire a un futuro migliore per questi giovani. L’istruzione è fondamentale per combattere le disuguaglianze, e come ci ha detto un insegnante: è essenziale mantenere viva la propria cultura mentre si cresce e si impara.
È stata davvero un’esperienza indimenticabile. Domani partiremo per Davao, e poi proseguiremo verso Manila. Vi terremo aggiornati da lì.