La regione dell’Estremo Nord Camerun è caratterizzata da un clima saheliano, con scarse precipitazioni. Qui la mancanza di pozzi moderni obbliga le donne e i bambini a rifornirsi d’acqua a molti km di distanza, oppure ad approvvigionarsi di acqua di pessima qualità con un significativo impatto sullo stato di salute.
Il progetto prevede la realizzazione di due pozzi nei villaggi di Mouda e Sarmazougui, dove operano i missionari del Pime e fr. Joseph. Qui il terreno, per la conformazione geologica rocciosa, rende necessario l’utilizzo di attrezzature meccaniche per raggiungere l’acqua, a circa 50m di profondità. Ogni villaggio gestirà il pozzo attraverso Comitati di Gestione locali.
Il progetto ha quindi l’obiettivo di garantire l’accesso all’acqua potabile a uso domestico e agropastorale alla popolazione dei villaggi, favorendo così la produzione agricola e migliorando l’alimentazione delle famiglie. Grazie alla costruzione dei pozzi potranno migliorare anche le condizioni igienico-sanitarie della popolazione, riducendo così l’incidenza di patologie infettive.

