Nel trentennale del genocidio dei tutsi in Ruanda, un’occasione non solo per fare memoria di quell’orribile massacro che costò la vita ad almeno 800 mila persone, ma anche per indagare i percorsi di riconciliazione, le testimonianze di fraternità e il ruolo della Chiesa.
Una vicenda che – per la vastità del male, ma anche per le storie di bene – continua a parlare anche al mondo di oggi.
Con:
- Jean-Paul Habimana, sopravvissuto al genocidio e autore di “Nonostante la paura. Genocidio dei tutsi e riconciliazione in Ruanda” (Terre di mezzo, 2021)
- Padre Elio Boscaini, comboniano e direttore del “Piccolo Missionario”, è stato missionario in Ruanda, Burundi e Togo
- Gabriele Nissim, presidente di “Gariwo – la foresta dei giusti”, inaugurerà quest’anno un Giardino dei giusti anche in Ruanda