Con Rane, Aristofane affronta la questione cruciale del ruolo politico della cultura e del teatro nella società, e lo fa con comicità e leggerezza, attraverso una metateatralità spontanea e vibrante. Il testo, ricco di tematiche attualissime, offre allo spettatore spunti di riflessione e solleva, oggi come allora, le medesime domande.
Un viaggio nell’oltretomba. Un dio, Dioniso, travestito da eroe. Un servo.
Questi gli elementi iniziali di un viaggio avventuroso e ricco di colpi di scena, fatto di incontri con personaggi del mito, mostri multiformi e animali stravaganti, alla ricerca dell’unica risposta alla crisi che attanaglia Atene: far risorgere il teatro riportando tra i vivi Euripide, sommo poeta.
Dall’Atene del 405 a.C. un testo carico di riflessioni politiche, morali, poetiche, escatologiche, che ci permette di riconoscere in un grande dramma classico, la trama del nostro stesso tessuto sociale.
Regia Christian Poggioni
Direzione drammaturgica Elisabetta Matelli
Scene Dino Serra