Incontro con il cardinale della mongolia
Poche centinaia di cristiani in un Paese vastissimo nel cuore dell’Asia Centrale, tra la Cina e la Russia. È la frontiera in cui vive la sua missione il cardinale Giorgio Marengo, che ci porterà la testimonianza di una Chiesa che fa conoscere il volto di Gesù provando a prendersi cura di tutti.
La Mongolia è un Paese dove i primi missionari cristiani sono potuti tornare solo nel 1992, quando una nuova Costituzione aprì alla libertà religiosa. Da subito si dedicarono a senzatetto, disabili, anziani e soprattutto bambini di strada, che si incontravano sulle vie di Ulan Bator. Con loro, sotto le ger – le tende tradizionali di questo popolo – hanno fatto rinascere una piccolissima Chiesa che nel 2023 ha avuto la gioia immensa di ricevere la visita di papa Francesco. Leggi qui il reportage di Mondo e Missione sulla piccola Chiesa della Mongolia.
«La cosa più bella della nostra Chiesa in Mongolia è la freschezza nella fede: i cristiani, tutti di prima o seconda generazione, abbracciano la Parola di Dio e cercano genuinamente di vivere alla sua luce. Papa Francesco ha usato l’immagine del “germoglio nella steppa”: una Chiesa nascente che a noi missionari richiede cura particolare, profondità, impegno».
cardinale Giorgio Marengo