Esilarante, volgare,
profondamente antibellica
Esasperate da vent’anni di un conflitto sanguinosissimo e che non accenna a voler finire presto, le donne di Atene e delle altre città coinvolte nella guerra del Peloponneso si riuniscono tra loro, sotto la protezione di Atena, ed elaborano un ambizioso piano per riportare finalmente la pace in Grecia: lo sciopero del sesso!
A proporlo è l’ateniese Lisistrata, nome parlante che significa proprio “colei che scioglie gli eserciti”. Le donne ateniesi, inizialmente titubanti, si lasciano persuadere e alla fine raggiungono il loro obiettivo. Lo stesso avviene a Sparta e nelle altre città: alla fine, gli uomini si sentiranno costretti a firmare un patto di pace, pur di poter tornare alle relazioni intime di prima con le loro mogli.
La comicità di Aristofane è esilarante, provocatoria, paradossale, assolutamente volgare (come il tema della commedia e il genere comico richiedono), ma al tempo stesso letterariamente alta e ispirata da un forte ideale antibellico.