Villa Grugana Festival
Quattro appuntamenti nel verde di Villa Grugana
Dal 19 giugno al 3 luglio
A Calco, immersi nel verde della sede Pime di Villa Grugana, inauguriamo un festival dove la bellezza, la musica e il teatro incontrano la solidarietà.
Quattro appuntamenti estivi che presentano generi diversi, artisti di altissimo profilo e la magia dell’ascolto dal vivo in un contesto all’aperto, molto suggestivo.
Si inizia con un omaggio a Ennio Morricone insieme ai Solisti di Milano Classica, un viaggio nelle indimenticabili colonne sonore del compositore romano, si prosegue con una domenica per grandi e piccini dedicata al genio di Gianni Rodari che prevede anche uno spettacolo ispirato proprio al suo Giovannino Perdigiorno a cura di Eccentrici Dadarò, mentre al griot camerunese Stephane Ngono accompagnato da 4 musicisti e un attore, è dedicata una serata di musica e narrazione sulla cura del Creato. Chiude la rassegna la presenza straordinaria di Margherita Antonelli che ripercorre le tappe più importanti della vita di Gesù, con la sua vena comica e tanto affetto.
La direzione artistica è affidata ad Andrea Zaniboni.
C’era una volta Ennio
19 giugno
Da C’era una volta in America a La leggenda del pianista sull’oceano, dai western di Sergio Leone a Nuovo Cinema Paradiso, le più indimenticabili colonne sonore di Ennio Morricone saranno proposte in un’inedita versione cameristica e raccontate dai Solisti di Milano Classica (11 elementi) che condurranno il pubblico in un’esperienza fuori dall’ordinario.
“C’era una volta Ennio” è un concerto tributo a Ennio Morricone. Considerato uno dei più grandi compositori italiani del Novecento, la sua musica ha contribuito al successo di numerose pellicole che hanno fatto la storia del cinema.
Artista versatile e raffinato, a suo agio nel dramma come nella commedia e pur sempre riconoscibile, è autore di partiture straordinarie diventate iconiche grazie ai film per i quali sono state scritte e che ci accompagneranno per sempre.
Queste meravigliose colonne sonore vengono interpretate dai Solisti di Milano Classica nell’originale versione cameristica firmata da Melos Factory.
Ascolteremo capolavori come Mission, La leggenda del pianista sull’oceano, Nuovo Cinema Paradiso e tanti altri brani che hanno fatto sognare intere generazioni.
Una domenica con Gianni Rodari
23 giugno
Un pomeriggio all’insegna della creatività sulle orme di Gianni Rodari in cammino per un viaggio fantastico alla scoperta della diversità nello splendido prato e nei boschi di Villa Grugana.
Dalle 15.00, nel prato di Villa Grugana, gli educatori Pime accoglieranno grandi e piccini coinvolgendoli in laboratori artistici, danze e attività all’aperto ispirate a Giovannino Perdigiorno, il personaggio ideato da Rodari, celebre per la sua voglia di ottimismo, utopia e scommessa sul futuro. Alle 16.00 merenda tutti insieme prima di partecipare alle 16.30 allo spettacolo teatrale “Il viaggio di Giovannino” proposto dalla compagnia Eccentrici Dadarò con Andrea Ruperti: uno spettacolo adatto a un pubblico dai 6 ai 99 anni che tratta il tema del viaggio e dell’incontro con l’altro.
I giganti della foresta equatoriale
27 giugno
Stephane Ngono, attore e musicista ci accompagna alla scoperta della sua terra di origine in un concerto-narrazione che mette al centro la cura per il Creato, il legame con chi ci ha preceduto, il sogno di un futuro possibile per tutti.
Stephane Ngono Onana, nato in un piccolo quartiere alle porte della capitale Yaoundé, in Camerun, ricorda le gesta del nonno “Kinda”, messaggero del villaggio che ha cresciuto i suoi 11 figli con il lavoro, le risorse della natura, rispettando un equilibrio tra i bisogni delle persone e quelli dell’ambiente. La nonna, “Ngono Bikuan” coltivava le terre fertili della foresta “ Mikua-Miduma” e raccontava che i loro antenati lasciarono l’Egitto alla ricerca di una terra dove potessero tornare in connessione con la natura: rispettarla, ascoltarla, fondersi con essa, per rispettare la vita e trovare la pace, mantenendo un legame permanente con i cari defunti.
Così la grande tribù Ekang dopo un lungo peregrinare si stabilì nella zona forestale del continente Africano. Stephane discende da loro e sul palco ne racconta i sogni e le speranze, con parole, musica, simboli e miti che hanno molto da dire anche a noi oggi.
Il Vangelo secondo Orfea: quando l’amore fa miracoli
3 luglio
Come in una sorta di quinto vangelo al femminile, Margherita Antonelli ci fa ripercorre le tappe più importanti della vita di Gesù, con umorismo, tenerezza, un pizzico di poesia e tanto affetto.
L’attrice e cabarettista Margherita Antonelli, in questa opera scritta a quattro mani con Marco Amato, di cui è anche regista, presenta un monologo, in parte umoristico, che vede come protagonista una donna, Orfea appunto, vedova di un centurione romano, che vive a Gerusalemme nell’anno 1.
Un giorno la donna vede arrivare i nuovi vicini di casa: lui si chiama Giuseppe e fa il falegname, lei si chiama Maria ed è incinta. Tra loro si instaura un forte legame di amicizia e di affetto. Orfea si prenderà cura di tutta la famiglia ed in particolare di questo ragazzino un po’ “strano”. Da quel momento la vita di Orfea non sarà più la stessa: i giovani sposi la coinvolgono nella vita del loro bimbo, del quale Orfea si prende cura quando la madre è affaccendata nel quotidiano.
Tra i due si instaura un profondo amore dove la vita di Gesù è guardata con tenerezza e buon senso. La donna assiste alla crescita di questo Dio-Bambino con la curiosità, la dolcezza, la fermezza di molte madri che vorrebbero il meglio per il loro figlio.