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Viaggio in Bangladesh

11 missioni visitate
in 15 giorni di viaggio

Siamo andati in Bangladesh per entrare, insieme ai missionari del Pime, nella bellezza ma anche nella fragilità di questo straordinario Paese e della sua gente.

Vogliamo condividere il viaggio con voi, in questa mini serie speciale di tre puntate del Tappeto volante tutte dedicate alla campagna Bangladesh24. Cucire storie, tessere relazioni.

Episodio 3

Terzo ed ultimo episodio della mini serie speciale del Tappeto volante dedicata alla campagna Pime “Bangladesh24. Cucire storie, tessere relazioni“.

Nelle puntate precedenti abbiamo parlato di salute, educazione, giustizia sociale, ostelli e lavoro, tanti modi concreti di vivere la missione. In questa puntata affrontiamo il tema del dialogo interreligioso in un Paese a maggioranza musulmana, dove convivono persone di fede induista, buddista, di religione tradizionale e dove i cristiani sono una piccolissima minoranza.

Guidati da padre Francesco Rapacioli incontriamo testimoni di diverse fedi, raccogliendo esperienze che ci interrogano e ci mostrano che non sono mai le religioni che si incontrano, ma sempre le persone.

Episodio 2

Nel secondo episodio del nostro viaggio in Bangladesh parliamo di lavoro e dignità. Ripartiamo da un luogo dolorosamente simbolico: il Memoriale della tragedia del Rana Plaza di Savar, dove persero la vita oltre mille persone, lavoratori del settore tessile.

Non si tratta solo di contratti e sindacati: la questione del lavoro qui è complessa e si intreccia anche ai temi dell’accoglienza e dell’educazione.

Accompagnati da padre Gian Paolo e da padre Brice scopriamo i luoghi dove i problemi sono più dolorosamente evidenti, ma incontriamo anche esempi virtuosi di imprese e persone che si impegnano per creare un futuro più luminoso.

Episodio 1

In questo primo episodio, guidati da padre Francesco Rapacioli, scopriamo la storia di Asrita, una bambina di 12 anni guarita da un cancro alla bocca, che ci mostra l’estrema precarietà del sistema sanitario nazionale per le fasce più deboli della popolazione. A questa cercano di rispondere l’esperienza del Sick Shelter, come ci racconta con entusiasmo padre Piero Parolari, il CRP di Valery Taylor, che ha dedicato la sua vita alle persone con disabilità, e l’ostello di Snehanir, dove il sorriso dei bambini infonde speranza.

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