Kulabob, il fratello ritrovato di Papua Nuova Guinea

Trasformazioni ambientali e origini della civiltà nell’isola dei due oceani

La mostra prende le mosse da una versione locale del mito fondativo dei Due Fratelli, nella quale emergono sorprendenti indizi sull’incontro-scontro fra la civiltà marittima austronesiana e la più stanziale papuana, indagando gli antichi percorsi migratori dell’uomo. Con la certezza che i discendenti dalla pelle più chiara di Kulabob, allontanatosi dall’isola, faranno ritorno un giorno per riconciliarsi con i figli del fratello, il racconto degli indigeni di Madang consegna un messaggio di grande attualità per lo sviluppo del dialogo interculturale. Il tema permette inoltre di inquadrare le principali problematiche socio-ambientali, richiamando l’eccezionale contributo storico delle esplorazioni italiane e della prima spedizione in Oceania dei missionari del Pime nel 1852.

A cura di:

Alberto Caspani, giornalista, responsabile sezione esplorazioni dell’Istituto di Cultura per l’Oriente e l’Occidente e ideatore della rete Casa degli Esploratori

Museo Popoli e Culture

Video di: Christian Nicoletta, regista, documentarista e direttore di @ Reassemblage Produzioni Audiovisive

Oggetti di: Claudio Pozzati, Pesidente dell’Associazione Argonauti Explorers

Si ringraziano per la collaborazione:

Elisabetta Gnecchi Ruscone, antropologa e docente di Culture del Pacifico Occidentale all’Università Milano Bicocca

Maria Camilla De Palma, Direttrice Castello d’Albertis Museo delle Culture del Mondo di Genova

Giuliano Doria, conservatore responsabile Museo di Storia Naturale Giacomo Doria

Informazioni

Ingresso gratuito

Aperta dal 18 settembre 2021 al 26 febbraio 2022

Foto © Christian Nicoletta

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