Esplorare nuove strade per seminare futuro
La città non è solo lo sfondo della nostra vita: è un luogo fatto di incontri, di spazi condivisi, di relazioni che si costruiscono ogni giorno con storie da raccontare.
La città, per sua natura, è il luogo dove una persona appartiene a una comunità: non come privilegio, ma come diritto. È in questo contesto che ragazze e ragazzi accolgono la sfida di sentirsi protagonisti riconoscendolo come un luogo che li riguarda, che gli appartiene, che possono contribuire a trasformare.
Abitare la città nasce da qui: dal desiderio di restituire ai giovani uno sguardo curioso e attivo sulla città in cui vivono. La proposta prende forma attorno ad un’illustrazione inedita, un grande pannello orizzontale, che ritrae una città ideale e vivace da esplorare insieme, su cui lasciare traccia: collocare la propria storia, scegliere il proprio punto di vista, prendere posizione.
Attraverso molteplici scenari urbani tra cui la casa, la scuola, il campo da gioco, la piazza, il percorso accompagna il gruppo classe dentro altrettante domande: chi sono, dentro questa città? Cosa posso portare? Come si costruisce una comunità? Come si agisce per la pace ogni giorno?
I temi esplorati attraverso la mostra si intrecciano con diverse aree tematiche: identità e relazione, intercultura, economia responsabile e sostenibilità, protagonismo e cittadinanza attiva. Ogni scenario urbano può diventare il punto di partenza per approfondimenti dedicati, costruiti insieme ai docenti a partire dagli obiettivi specifici della classe e del percorso curriculare.
La proposta si rivolge a scuole di ogni ordine e grado e si adatta per età e contesto. Si integra nell’insegnamento dell’Educazione Civica e risponde alle indicazioni del MIUR sulle competenze cognitive trasversali: pensiero critico, capacità di ascolto, gestione costruttiva dei conflitti, partecipazione consapevole alla vita della comunità.