Un invito alla pace e alla libertà, doni del Signore risorto e frutti dell’impegno di donne e uomini di buona volontà. Un richiamo a continuare a chiedere, con perseveranza, giustizia e dignità per i popoli oppressi, rifiutando sempre odio e violenza.
La testimonianza di padre Pier Luigi Maccalli, sequestrato in Niger dal 2018 al 2020 e autore di Scelgo di non odiare (2026), si intreccia con preghiere che arrivano da Sudan, Libano, Messico e Myanmar, voci di territori segnati da guerra e sofferenza.
Ad accompagnare questo momento di ascolto e condivisione, la musica del gruppo Diorama, in un intreccio di parole, fede e speranza