Una storia di fede, dialogo e amicizia
Algeria, 1996. Nel Paese nordafricano infuria la guerra civile che causa 150mila vittime civili in 9 anni. Tra loro, oltre 100 imam, intellettuali e giornalisti che si oppongono alla violenza. Anche 19 tra suore, preti e missionari cattolici cadono sotto i colpi del terrorismo. Papa Francesco li ha proclamati beati l’8 dicembre 2018.
Uno di loro è Pierre Claverie, dal 1981 vescovo di Orano. Con lui il 1° agosto 1996 viene ucciso con un’autobomba anche Mohamed Bouchikhi, il suo giovane autista, amico e confidente. Questa è la storia della loro amicizia, intrisa di spiritualità e solidarietà. Fino alla fine. Insieme.
Dopo oltre 1700 repliche in 7 Paesi del mondo, arriva anche al Teatro Pime lo spettacolo, tratto dal libro Pierre e Mohamed di Adrien Candiard, che ha commosso Parigi e tutta la Francia. Una storia vera di fede, dialogo e martirio. Una vicenda che parla ancora oggi. A noi e a tutti.
