Vita umile di un missionario monaco
Padre Leopoldo Pastori è stato un “missionario monaco” del Pime, che ha lasciato una bella “fama di santità” a Lodi e in altre diocesi italiane e poi, soprattutto, nella Chiesa nascente della Guinea-Bissau.
Leopoldo Pastori (1939-1996) è stato missionario del Pime in Guinea-Bissau. Ebbe un’infanzia difficile e rinunciò a una promettente carriera calcistica per diventare missionario. Uomo di profonda vita di fede e di straordinaria umiltà e mitezza, per tanti che lo hanno conosciuto è ricordato come un santo.
Con la sua grande empatia ha portato il vangelo della pace anche attraverso il dono della musica, diventando lui stesso musicista della korà e cantore. Ha vissuto i suoi ultimi 21 anni di vita afflitto dal virus dell’epatite affrontando il dolore con fede e pazienza eroica. Lo spettacolo ne racconta la vita e le opere ma soprattutto l’amore, fino alla fine, per la sua missione in Guinea-Bissau.