Emergenza Myanmar
Accanto a chi fugge da una guerra dimenticata
Il colpo di Stato dei militari del 1 febbraio 2021 ha gettato il Myanmar nuovamente nel buio. La repressione delle proteste e poi gli scontri armati sempre più sanguinosi tra l’esercito birmano e le milizie etniche locali sono diventati una guerra aperta che, soprattutto in alcune regioni del Myanmar, sta seminando morte e distruzione, con i militari che nelle loro rappresaglie colpiscono indiscriminatamente le popolazioni civili bombardando e bruciando interi villaggi.
Di fronte a questa grande emergenza umanitaria Fondazione Pime ha deciso di aprire il Fondo di emergenza S145 Emergenza Myanmar. L’obiettivo è dare un aiuto a migliaia di persone, andando a sostenere la rete di accoglienza che le diocesi di Taungoo e di Taunggyi stanno allestendo.
È a loro che invieremo aiuti, partendo dai bisogni elementari delle persone: un tetto, il cibo, una scuola per i più piccoli, che – tra pandemia e guerra – non la frequentano più.




